La grande illusione di Italia ’90, trent’anni fa

L’8 giugno 1990 iniziavano i Mondiali di Italia ’90 con la cerimonia di inaugurazione allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano e la partita Argentina Camerun. La grande illusione azzurra, con una squadra che arrivò a un passo dalla finale fermandosi ai rigori di Napoli contro Maradona, fu lo specchio del momento del Paese. Continua

Quel giorno eravamo tesi: Little Richard

Prima di David Bowie, Elton John, Prince e Freddie Mercury ci fu Little Richard. L’epoca del trasformismo scenico nel rock iniziò probabilmente con Richard Wayne Penniman, scomparso qualche giorno fa a 87 anni. Era nato a Macon nel 1932, in quella Georgia bianca che gli afroamericani preferiva tenerli a distanza con la segregazione razziale.

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La curva Nord e la curva Sud dello stadio Italia

Lo stadio Italia non è mai a porte chiuse. La curva Nord e la curva Sud sono sempre ben gremite e pronte a darsi battaglia. In mezzo al campo scorrono oltre 25mila vittime sotto forma di un unico cadavere nazionale che scivola via lungo altre curve. Il virus ci renderà migliori, si è detto ormai due mesi fa, quando la tempesta aveva bussato alle nostre porte. Continua

Ricomincio da capo

Nel 1993 uscì un film americano che in Italia decidemmo di tradurre come “Ricomincio da capo” mentre negli Stati Uniti il titolo originario era Groundhog day, il giorno della marmotta. Raccontava di un giornalista televisivo esperto di meteo, Phil Connors interpretato da Bill Murray, che per uno strano incantesimo temporale si ritrovava a rivivere sempre lo stesso giorno.

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La domenica delle salme. E degli elefanti

Dacci oggi il nostro elefante quotidiano, anche nella domenica delle salme. Analisi ed editoriali, libri e seminari, instant book e studi di comunicazione politica. Non sono bastati finora e non basteranno negli anni a venire per spiegare come un partito semi scomparso nel nulla qualche anno fa sia da qualche tempo il più gradito nel Paese.
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Eh Giovanni, non vado dal barbiere neanche io

Potremmo inserirla nella Costituzione. Articolo 140: Eh Giovanni, non vado dal barbiere neanche io. Potremmo tatuarcela addosso. Potremmo scriverla nei tribunali o stamparla sui nostri specchi. Al mattino, quando ci svegliamo, per ricordarci che siamo tutti uomini a questo mondo. Anche se sei presidente della Repubblica e per una sera sei solo Sergio, non più Mattarella.  Continua